2016年8月24日未明、イタリア中部でマグニチュード6.2の地震が起きた。時事通信によると、震源はペルージャ県ノルチャの南東約10キロ。中部の町アマトリーチェでは建物が倒壊し、多くの住民が瓦礫の下敷きになるなど大きな被害が出ているという。

そんな半壊した町の状況と混乱が生々しい、現地の人たちがSNSに投稿した画像や動画をまとめてお伝えしたい。

・思わず息をのんでしまう光景

瓦礫の散乱した町、道路に飛び出したトンネルの柱など、石造りの建物が多い分、その被害も甚大であるようだ。中には揺れている最中の動画などもあるのだが、置いている電灯がガタガタ縦に揺れる様子は地震のすさまじさを物語っている。

なお、本日16時配信のAFP通信によると、少なくとも10人の死亡が確認されているが、救助隊はまだ到着しておらず、いまだ土砂に埋まっている人も多いようだ。今も混乱のまっただ中にある現地。1人でも多くの人が助かることを祈っている。

参照元:AFP
協力:Spectee Newsdeck
執筆:中澤星児
イラスト:Rocketnews24.

▼SNSに投稿された現地の様子

*TERREMOTO / EARTHQUAKES * Urge sangue, tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, ospedale de Lellis di Rieti. Documento di identità e tessera sanitaria I numeri verdi: 840840 del contact center della Protezione civile; 803555 della Sala operativa della Protezione civile Lazio. La violenta scossa di terremoto ha colpito principalmente Accumoli e Amatrice, nel Reatino. "Metà paese non c'è più, la gente è sotto le macerie" sono le prime parole del Sindaco di Amatrice a Rainews24 che affida alla sua telefonata la richiesta di soccorsi, "bisogna liberare le strade di accesso, una è bloccata da una frana e l'altra ha un ponte che sta per crollare. Non c'è luce e ci sono persone sotto le macerie". Nelle Marche coinvolte da crolli risultano essere le città di Arquata del Tronto e Pescara del Tronto (Ascoli), e ad Amandola (Fermo). In Umbria la situazione più grave sembra essere quella di Norcia dove si sono riscontrati crolli parziali ed evidenti crepe nelle mura delle abitazioni. In Abruzzo è crollata parte della parete del Corno Piccolo. Purtroppo si cominciano a contare le prime vittime. Nel frattempo cominciano ad apparire le prime inquietanti immagini. PER FAVORE, REPOST O COPIATE INCOLLATE PRENDETE LA FOTO E CONDIVIDETE. #terremoto #earthquake #eartquake #italy #italia #amatrice #rieti #igersitalia #igersrieti #igersamatrice #igerslazio #igersumbria #igersmarche #norcia #fermo #ascoli #igersascoli #igersfermo

A post shared by GianMarco Jb Pescara (@gianmarcojb) on

#sulmona #italy #terremoto #earthquake #instalike #instagram #instago

A post shared by Antonio Meloni (@antoniomelonifotografo) on